Oratorio Estivo 2014

 

LA BELLA ESTATE TRA COMUNITA’, SVAGO E RIFLESSIONI

Sono 250 i ragazzi che hanno scelto la proposta dell’oratorio
delle parrocchie di Cascinetta e Cajello

GALLARATE – Con l’arrivo dell’estate e la chiusura delle scuole, come ogni anno apre i cancelli l’oratorio estivo: un’esperienza che, nel caso delle parrocchie di Cascinetta e Cajello, coinvolge ben 250 ragazzi e circa 60 animatori che durante l’anno hanno intrapreso un percorso formativo organizzato dalla Fom (Fondazione oratori milanesi). Per loro un compito non indifferente, dal momento che “i bambini ti prendono come punto di riferimento”, come spiega la capoanimatrice Chiara Trolio. Ma un lavoro fondamentale lo ricoprono poi anche e soprattutto i tanti volontari (adulti, genitori e anziani), i quali dedicano gran parte del loro tempo per la buona riuscita dell’evento, fra accoglienza, iscrizioni, mensa e sala bar.
Il tema di quest’anno porta il titolo “Piano terra”. Un’idea che “prende spunto dal farsi uomo di Dio, che viene ad abitare in mazzo a noi, e dal quale dobbiamo imparare lo stile di vita”, spiega don Mirco Motta, da pochi giorni ordinato sacerdote. Sei settimane (più una a settembre), da lunedì 9 giugno a venerdì 11 luglio, di laboratori creativi, tornei sportivi, ma anche piscina, momenti di studio e compiti al mattino e gite fuori città: da luoghi di svago come il Parco avventura di Rescaldina, Ondaland e lo Zoo safari di Varallo Pombia, fino a mete simbolo quali Biassono o Sotto il Monte (paese natale di papa Giovanni XXIII). Il tutto unito dal messaggio di fede cristiana che contraddistingue l’esperienza dell’oratorio da qualunque altro centro estivo e che si concluderà con la festa per tutti gli animatori del decanato di Gallarate venerdì 4 luglio. Un momento educativo, ma allo stesso tempo anche di divertimento per i tanti giovani che ogni anno si ritrovano qui durante il periodo estivo, messi alla prova dall’infinità di giochi che vedono affrontarsi le squadre dei rossi, gialli, verdi e blu. Per il nuovo, giovane parroco è poi l’occasione per conoscere da vicino tutti i giovani dei due rioni, dopo il recente trasferimento in pianta stabile a Gallarate. Con lui anche le preziose presenze di Monsignor Carlo Galli e don Giovanni Ciocchetta a Cajello, ormai veri e propri punti di riferimento delle rispettive parrocchie.

Alberto Battaglia

(da La Prealpina di giugno 2014)

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